Illustri esempi
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In
questa pagina vorrei riportare solo qualche esempio, in aggiunta a
quelli già mostrati in altre sezioni, per meglio illustrare quelli che,
nel mio modo di vedere, sono degli ottimi prodotti di Design Organico.
Di certo si potrebbero fare molti altri esempi, ma non pretendo di
voler essere esaustivo in tal senso...
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"Stacking Chair" by Verner Phanton for Herman Miller
Soltano una sedia, solo una è per sempre. Solo una è così organicamente
perfetta, equilibrata, fuori da ogni corrente, fuori dalla spazio e dal
tempo da poter essere considerata eterna. Una sedia che dovrebbe essere
considerata, da ogni designer organico, come una reliquia. Mi riferisco
alla sedia "Stacking" di Verner Panton del 1960, la "Panton Chair".
Verner
Panton non è certo ricordato come come un designer organico, però
ritengo che il design di questa sedia sia organico in assoluto. La
sinuosità, la continuità, la leggerezza di questa seduta la rendono, a
mio avviso, ciò verso cui il Design Organico dovrebbe sempre tendere.
Il suo equilibrio stilistico la rende un complemento che potrebbe
essere inserito in un'abitazione anche tra mille anni, comunque dovesse
essere il mondo tra mille anni.
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"Juicy Salif" by Philippe Starck for Alessi
Lo
spremiagrumi "Juicy Salif" disegnato da Philippe Starck nel 1990 per
Alessi, è giustamente considerato un pezzo iconografico del design
mondiale. Oltre
ad essere un utensile bello, elegante, pulito e innovativo, ha il
pregio di fondere nel modo più perfetto la funzione con la forma.
Nonostante
molti vedano in questo oggetto la somiglianza con un UFO, io trovo che
rappresenti, nel modo più assoluto, un organismo vivente, non molto
diverso da alcuni organismi che è possibile osservare al microscopio.
Si potrebbe immaginare di vederlo muoversi in autonomia sulle sue esili
zampe...
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"Go Chair" by Ross Lovegrove for Bernhardt Design
In questa splendida seduta è racchiusa l'essenza creativa di un grande genio del Design Organico che è Ross Lovegrove.
Tutta la materia che costituisce questa sedia è pura essenzialità
funzionale. Ciò che forma queste curve così armoniche è lo
scheletro dell'organismo sedia, privato di ogni altro apparato che non
fosse funzionale al sostegno di un peso. La sedia può realmente essere
smontata fino a rivelare la sua vera natura di struttura ossea.
Tutto ciò tradotto in termini di design industriale significa che si
tratta di un oggetto tecnologicamente avanzatissimo, fatto di magnesio
verniciato a polvere, di grande resistenza, composto di numerosi pezzi
uniti insieme senza giunture visibili.
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"Voido" by Ron Arad for Magis
Voido è una poltrona a dondolo in poliestere a stampaggio rotazionale, molto confortevole, molto moderna e molto organica.
Un pezzo di rara bellezza che illustra alla perfezione come
l'organicità delle forme centri l'obbiettivo di creare un prodotto che
sia davvero a misura d'uomo e che sia bello al di là delle mode del momento.
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"Kouch" by Karim Rashid for Casamania
Mi sembra interessante riportare quanto detto dallo stesso Rashid riguardo a questo divanetto:
"E' da vent'anni che nutro un grande interesse per le forme
organiche. Sento infatti il bisogno di "ammorbidire" i beni che mi
circondano per rendere la nostra vita più casual e rilassante. Desidero
essere avvolto dal mio Kouch. Questo "casualismo" di forme,
figure, materiali e comportamenti è in realtà un movimento. Mi ha sempre
ispirato la tecnologia che permette di plasmare, ondulare, girare,
torcere e fondere il mondo. KOUCH e OUCH sono creazioni voluttuose,
organiche ed ergonomiche che esprimono questa mia continua ricerca di
un innovativo linguaggio "Mondo Soft"."
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"Cosmic Leaf" by Ross Lovegrove for Artemide
Entrando
nello stand di Artemide, a Euroluce 2009, e vedendo per la prima volta
questa lampada, non si poteva non rimanerne incantanti. Queste forme
organiche come sospese nel vuoto e irradiate dalla luce, proveniente
dal faretto che le sovrasta, incantano e sbalordiscono l'osservatore.
Sembrano quasi magiche.
Come dice lo stesso Lovegrove, sono “delle foglie digitali provenienti da un altro
Mondo”.
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"Biome Prototype" by Advanced Design Studios Mercedes
Biome,
prototipo presentato da Mercedes al Los Angeles Design Challenge 2010,
è una vettura completamente realizzata in materiale organico, ricavato
da semi di diverse piante, resistente come l'acciaio e leggero come la
plastica, in grado tra l'altro di assorbire energia solare sfruttabile
per la propulsione.
Quando si parla di aereodinamica o di Design Organico, si parla di due
argomenti strettamente correlati. Il motivo è molto semplice; quando un
designer ricerca l'aereodinamica di un veicolo, in pratica lascia che
sia il vento stesso a disegnare le curve, o quantomeno, ne interpreta
saggiamente il naturale andamento.
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