Quando è nato il Design Organico
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I
più ritengono che il Design Organico, sperimentato per la prima volta
in architettura, sia nato intorno alla fine del XIX secolo per mano di
Charles Mackintosh e Frank Lloyd Wright. Alcuni dicono che, beh,
ufficialmente il Design Organico come corrente artistica è stato
riconosciuto nel 1940 al MOMA di New York quando venne organizzato
l'"Organic design in home furnishing", concorso di design atto a
promuovere questa nuova corrente. Se posticipiamo a tale data la
nascita di questo stile, allora i suoi padri dovrebbero essere Eero
Saarineen e Charles Eames che a quel concorso si presentarono con un
prodotto rivoluzionaro che è ancora oggi oggetto di culto. Io,
tuttavia, con molta umiltà, mi permetto di dissentire da queste teorie,
ritenendo che il Design Organico, inteso come spinta ispiratrice, sia
nato leggermente prima.
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Non è forse questo uno splendido esempio di Design Organico applicato all'arte orafa?
Questo bellissimo braccialetto assiro, di che periodo potrebbe essere,
700 a.C.? Potrei trovare anche esempi molto precedenti, ma sarebbe del
tutto inutile stare qui a cercare di definire l'istante esatto in cui
il primo barlume di ispirazione organica abbia illuminato la mente di
un preistorico designer. Fattostà che più si va indietro nel tempo ad
analizzare ciò che è stato prodotto da i più diversi popoli del mondo,
dagli antichi Egizi, ai Maya, agli Atzechi, agli Assiri, ai Fenici,
fino alle più sperdute tribù primitive, si potrà osservare che
l'ispirazione organica, nella produzione di manufatti, è stata, fin
dalle origini, la prevalente.
In quest'ottica, quindi, è bene distinguere le origini del Design
Organico, come fonte di ispirazione per la produzione di manufatti, da
quelle del Disegn Organico moderno, inteso come corrente artistica
applicata al design industriale e all'architettura.
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L'Art Nouveau
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A
mio avviso, non si può parlare delle origini del Design Organico senza
spendere due parole per parlare di Art Nouveau o stile Liberty.
Non sono forse questi oggetti della fine dell'800 degli splendidi
esempi di Design Organico? Non è forse Design Organico il nome giusto
con cui chiamare lo stile elaborato di questi pregiati articoli di
design? Qualcuno potrebbe dirmi che no, il nome giusto di questo stile
è Art Nouveau, che questo non è Design Organico e che il Design
Organico a quel tempo non era ancora nato. E questo lo so. Più
difficile, però ritengo, sarebbe dimostrarmi il perchè non si possa
parlare di Design Organico di fronte a questi oggetti d'arredo. Se si
va ad analizzare a fondo lo stile Liberty si scoprirà che alla base di
questa corrente vi era una filosofia sostanzialmente identica a quella
che spinge il Design Organico. Le differenze estetiche che
caratterizzano questi due stili sono, secondo me, imputabili
principalmente alle epoche diverse in cui si sono sviluppati e ai
diversi contesti che contraddistinguono queste diverse epoche. L'Art
Nouveau è caratterizzata da una ricchezza decorativa tipica
dell'arredamento dell'800, e ancor più, del '700. Il Design Organico,
invece, fonda le sue basi sul concetto di modernità e,
conseguentemente, di semplificazione. Al di là di queste differenze, gli
intenti sono i medesimi.
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Il Design Organico moderno
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Al di là di quanto detto circa le origini preistoriche del Design Organico, direi che la nascita del Design Organico
moderno, ossia come oggi lo intendiamo,
risale al decennio tra il 1930 e il 1940. Tralasciamo di parlare del
Design Organico applicato all'architettura, in quanto lo considero di
diversa trattazione e, quindi, di differente origine. Trattando,
nello specifico, il design industriale, possiamo fissare la data del 1940 riferendoci
al già citato concorso "Organic design in home furnishing" indetto in quell'anno dal MOMA di New York.
Se ci riferiamo a quel concorso, però, dobbiamo fare anche nomi e cognomi ed, in particolare, i nomi da fare sono quelli di Charles Eames e Eero Saarinen
che vi parteciparono congiuntamente e che aprirono la strada a nuove
esplorazioni artistiche. Il prodotto che presentarono fu la "Organic Chair".
Questi stessi due designers, a mio avviso, crearono, per proprio conto,
prodotti ancor più significativi negli anni a venire. Mi riferisco, in
particolare, alla chaise longue "La Chaise" di Charles e Ray Eames del
1948 e alla sedia "Tulip" (che non ha la forma di un tulipano!) di Eero
Saarinen del 1956.
Doveroso mi sembra, poi, ricordare un altro oggetto, antecedente a
tutti quelli presentati, concepito dalla geniale mente di un altro
famoso designer scandinavo dell'epoca, con chiara ispirazione organica.
Mi riferisco al vaso "Savoy" di Alvar Aalto del 1936.

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"Organic Chair" by Charles Eames
e Eero Saarinen
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"La chaise" by Charles e Ray Eames
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"Tulip Chair" by Eero Saarinen
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"Savoy" by Alvar Aalto
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Gli anni '60
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Un nuovo stimolo creativo, per il Design Organico, vi fu nel corso degli anni '60. Mostro qui soltanto alcuni esempi.

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"Tulip" by Erwine & Estelle Laverne
Laverne International, 1960 |
"Tongue" by Pierre Paulin
Artifort, 1967 |
"Floris" by Gunter Beltzig
Wuppertal, 1967 |
"Teneride" by Mario Bellini
Prototype, 1968 |
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