header

introduzione   disambiguazione   le origini   i protagonisti   illustri esempi   ispirazione   l'autore   links
              


I protagonisti
In questa pagina voglio presentare alcuni designer il cui lavoro è significativo rispetto al mio modo di intendere il design organico. Non voglio dare un giudizio sulla grandezza di questi autori, ne l'ordine in cui sono presentati lo vuol lasciare ad intendere. Cito solo, in ordine sparso, alcuni dei designer contemporanei che stanno dando il loro contributo nell'ambito di questa disciplina. Sarebbe impossibile, in questo contesto, citarli tutti, per cui mi limiterò ai più importanti.


Ross Lovegrove


Ross Lovegrove è un designer gallese di grande carisma e che incarna in se la filosofia del design organico nel modo più profondo possibile. Addirittura si considera un biologo e cita Darwin per spiegare forme organiche e figure animate che fondono tecnologia, materialità e scultura in oggetti sensuali e seducenti. Enorme è il suo contributo allo sviluppo del design organico più puro, grande la sperimentazione intrapresa dal suo team nella ricerca di strutture primitive ma altresì moderne e senza tempo. Significativo è anche il lavoro svolto nel tentativo di far si che strutture moderne e tecnologiche si integrino con il paesaggio in maniera ecosostenibile e con bassissimo impatto ambientale. Le sue creazioni spaziano nei più diversi settori dell'industria, dall'illuminazione, alla tecnologia, all'arredamento.

Andromeda
Water Bottle Mercury Light Supernatural


Luigi Colani


Il nome Luigi Colani può trarre in inganno riguardo alle sue origini, infatti non è italiano. E' nato nel 1928 a Berlino da padre svizzero e madre polacca.
Lui definisce il suo stile Bio-design. All'atto pratico, però, non vi è molta differenza tra Bio-design e Design Organico, pertanto, in questa trattazione, mi sembra fuorviante aggiungere un termine in più che potrebbe creare confusione laddove ve n'è già abbastanza. Lo stile di Colani vieni spesso fortemente criticato, perchè talvolta esagerato. A tal proposito, però, vorrei ricordare che chi lo critica, spesso, non considera il fatto che egli, seppur ancora attivo, appartiene ad una generazione passata rispetto a quella degli attuali protagonisti del design. I suoi prodotti, che sono sempre stati molto futuristici, sono, in massima parte, creazioni del passato e risentono di forti influssi di quello che poteva essere futuristico negli anni '50, '60 e '70. Non va dimenticato che Colani detiene importanti record di velocità e di bassi consumi grazie all'aereodinamica delle sue vetture. Sicuramente ai posteri lascerà una grande eredità. Soprattutto vorrei ricordare i suoi camion, prodotti in diverse versioni ma mai entrati in produzione. Questi camion, ancora oggi troppo avveniristici per le grandi case produttrici, consentono un risparmio sul carburante del 35% che vorrebbe dire minor inquinamento e risparmi di consumi enormi, su scala globale, nel trasporto su strada.

Colani Locomotive
Colani Chair Pegasus Piano
Colani Truck


Ron Arad

Nato a Tel Aviv nel 1951, compie i suoi studi alla Jerusalem Academy of Art e dal 1970 seguita all'Architectural Association di Londra.
Ron Arad è un grande sperimentatore di materiali e di forme e le su creazioni sono, per molti versi, un punto di contatto tra la scultura e il design. Come egli stesso dice, il suo intento è quello di studiare il materiale, capirne le potenzialità, capire in quali forme può essere plasmato. Che il risultato, poi, debba essere chiamato scultura oppure design non ha molta importanza. Fattostà che ciò che esce da questa sua sperimentazione ha sempre un aspetto molto organico. Per questa ragione  penso possa essere, a buon diritto, annoverato tra i designer organici.

Misfit
Clover
MT1




Karim Rashid

Karim Rashid è senza dubbio la rock star del design e forse la sua notorietà a livello globale è anche dovuta, in parte, ad operazioni di self-marketing più che di design puro è semplice. Nonostante questo c'è da dire che il suo design è pulito, morbido e funzionale e, a differenza di quello di altri suoi noti colleghi, non ha, come fine ultimo, il puro esibizionismo. A chi dice, invece, che ormai e diventato ripetitivo, rispondo che è impossibile non esserlo, almeno un po', quando si hanno più di duemila progetti attualmente in produzione.
In alcune sue interviste Rashid dice che la sua ricerca di forme organiche è rivolta a rendere più confortevole, più casual, più leggera la vita dell'utilizzatore dei suoi prodotti. L'organicità, la rotondità, l'eliminazione degli spigoli, il colore, contribuiscono al raggiungimento di questo scopo. Il suo non negarsi a qualunque tipo di collaborazione, poi, è volto proprio a massimizzare la distribuzione di questa sua filosofia di pensiero.

Poltrona per due
Zontik
Nearco High Roller



Più volte si sono confrontati con il design organico anche Philippe Stark, Marc Newson, Zaha Hadid, Toyo Ito, Ernesto Calatrava, Marc Sadler, e nomi illustrissimi dell'architettura come Antoni Gaudi e Frank Lloyd Wright, ma mi sono limitato a parlare di quelli che hanno fatto del Design Organico la propria fonte di ispirazione primaria. Ovviamente ve ne sono molti altri che non ho citato per brevità o per ignoranza e con loro mi scuso.





 © 2011 Guido Vrola Design  -  P.IVA 01041170257

IT   EN